Cucina (voto: 4/5)
Abbiamo cominciato dalle fritture senza glutine, precisamente crocchè e frittatina. Entrambi senza pecche, quando la frittatina – come sa qualsiasi celiaco – è sempre un banco di prova difficile da superare. La Contrada di Tony se l’è cavata egregiamente. La pizza era una mezza luna: metà margherita e metà con cornicione ripieno di ricotta e salame, top con melanzane, pomodoro, mozzarella e basilico. Impasto morbido, con discreta elasticità e ben bilanciata. Nessun difetto evidente, digeribile.
Glutenscienza (voto: 4/5)
Il locale è iscritto AIC, con menù chiaramente strutturato sul senza glutine. Nota positiva: i piatti senza glutine sono serviti con un coperchio vetroso. Come dolce solo la panna cotta. La sensazione comunque è di grande attenzione e sicurezza.
Location (voto: 3/5)
La posizione non offre particolari punti di interesse paesaggistico. Il locale, però, è ampio e decoroso. Semplice, ma curato negli spazi interni, e c’è anche un’area esterna attrezzabile (non provata).
Qualità/prezzo (voto: 3/5)
Prezzi discreti, ben proporzionati alla qualità. Ingredienti validi, senza rincari ingiustificati. Esperienza complessiva coerente con ciò che si paga.
Metro. La fermata ferrata più vicina è Arco Felice della Cumana, a circa 1,3 km a piedi dal locale.
Auto. Per chi arriva in macchina, l’uscita più comoda è Pozzuoli-Arco Felice della Tangenziale.
Bus. La zona è servita dalle linee 01-NA, 906, 909, 910 e 911, con fermate a breve distanza dal locale.
Marzo 2026
Santina Di Leva